Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

Si precisa che nella ricerca effettuata sui files PDF non vengono presi in considerazione i caratteri speciali. Per esempio:
' , ; . : _ - ? ! # @ * [ ] + ^ " / \ > < | ° § ! & ( ) { }

Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

702results
  • Studio n. 998/1997 - Acquisto per accessione e condono edilizio - di Giovanni Casu – Antonio Ruotolo

    E’ stato prospettato il seguente quesito: un soggetto, proprietario di un terreno, costruisce su di esso abusivamente e non chiede il condono dell’abuso realizzato. Successivamente aliena il terreno, ma nell’atto non fa menzione della costruzione abusiva, perché ormai è scaduto il termine per effettuare il condono ed altresì perché confida nell’acquisto per accessione. Si è chiesto se un atto di cessione del terreno, senza alcun riferimento alla sovrastante costruzione, sia valido e se il notaio che vi abbia provveduto ne risponda. 1. L’accessione è comunemente qualificata come modo di acquisto a non domino, cioè a titolo originario, a favore del proprietario del suolo, senza che in proposito abbia alcun rilievo la volontà del terzo che abbia costruito su suolo altrui, oppure quella del proprietario del suolo stesso.

  • Studio n. 1773/1997 - Contratto di mantenimento e comunione legale - di Antonio Ruotolo

    Si chiede se gli acquisti compiuti da persona coniugata in regime di comunione legale dei beni quale corrispettivo dell'assunzione - da parte sua - di obbligazioni di mantenimento, costituiscano oggetto della comunione legale. Per fornire un'adeguata risposta al quesito occorre preliminarmente svolgere qualche breve notazione sulla natura del contratto di mantenimento.   Il contratto di mantenimento   Secondo la definizione elaborata dalla dottrina piu` recente, con il contratto di mantenimento una parte conferisce all'altra il diritto di esigere vita...  

  • Studio n. 1762/1997 - Legge Bassanini e competenza di rogito dei segretari comunali - di Giovanni Casu

    L’art. 17, comma 68° della legge Bassanini (legge 15 maggio 1997, n. 127) prevede espressamente che il segretario comunale “può rogare tutti i contratti nei quali l’ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’ente”.1. Situazione precedente. La norma costituisce un forte ampliamento dei poteri di rogito dei segretari comunali, quali in precedenza potevano desumersi dalla norma contenuta negli artt. 87 e 89 della legge comunale e provinciale del 1934 (T.U. n. 383 del 1934). Sulla base di queste due norme si perveniva alla conclusione che il segretario comunale potesse ricevere soltanto gli atti pubblici nei quali il Comune intervenisse come parte acquirente, perché in tal caso il Comune doveva ritenersi soggetto...

  • Studio n. 1686/1997 - Demanio marittimo: inizio e cessazione della demanialità - di Monica Velletti

    Nell’ambito della categoria dei beni pubblici, i beni appartenenti al demanio marittimo sono oggetto di una disciplina propria, desumibile oltre che dai principi generali contenuti nel codice civile dalle specifiche norme dettate dal codice della navigazione. Proprio la specialità della normativa induce l’interprete ad interrogarsi in ordine ad aspetti determinati quali in primo luogo quelli inerenti l’acquisto e la perdita del requisito della demanialità. In particolare rileva in questa sede accertare se sia possibile ravvisare la sdemanializzazione tacita di beni facenti parte del demanio marittimo o se al contrario sia necessario un esplicito atto di sdemanializzazione, affinché un bene venga sottratto alla relativa disciplina pubblicistica.

  • Studio n. 1706/1997 - Appunto preliminare in tema di conferimento in società di beni in natura e diritto di prelazione - di Mario Stella Richter jr

    1. La questione che occasiona questo appunto è la seguente: ci si chiede se sia possibile esercitare da parte dello Stato il diritto di prelazione, previsto dall'art. 31, I comma, della legge 1° giugno 1939, n. 1089 (recante tutela delle cose d'interesse artistico e storico) (1), su di un bene vincolato (attraverso la notifica prevista dagli artt. 3 e 5 della citata legge), qualora detto bene sia conferito in società (di capitali).2. Lo studio del tema potrebbe essere variamente impostato ed in ogni caso sembrerebbe, già a prima vista, portare a risultati coincidenti (2).a. Da un punto di vista strettamente letterale, interrogandosi sul significato, più o meno tecnico, dei termini “alienazione”, “prezzo”, “corrispettivo” contenuti in quella...

  • Studio n. 1702/b/1997 - La trascrizione contratto preliminare - di Giovanni Casu

    La legge 28 febbraio 1997, n. 30, che ha convertito in legge il decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669, ha consentito la trascrizione del contratto preliminare. La novità legislativa ha avuto lo scopo concreto, come è stato affermato da autorevole dottrina (GABRIELLI, L’efficacia prenotativa della trascrizione del contratto preliminare, in Studium iuris, 1997, pag. 455) di evitare situazioni di squilibrio derivanti dalla “diffusione raggiunta, nella prassi degli acquisti immobiliari, dal ricorso a contratti preliminari con effetti anticipati”, prevedenti cioè “l’esecuzione, prima della conclusione del contratto definitivo, di obbligazioni che soltanto in quest’ultimo troverebbero il proprio titolo giustificativo.”

  • Studio n. 1706/1997 - Prelazione dello Stato e conferimento in società - di Riproduzione riservata

    1.La questione che occasiona questo appunto è la seguente: ci si chiede se sia possibile esercitare da parte dello Stato il diritto di prelazione, previsto dall'art. 31, I comma, della legge 1° giugno 1939, n. 1089 (recante tutela delle cose d'interesse artistico e storico)[1], su di un bene vincolato (attraverso la notifica prevista dagli artt. 3 e 5 della citata legge), qualora detto bene sia conferito in società (di capitali). 2.  Lo studio del tema potrebbe essere variamente impostato ed in ogni caso sembrerebbe, già a prima vista, portare a risultati coincidenti [2]. a.Da un punto di vista strettamente letterale, interrogandosi sul significato, più o meno tecnico, dei termini “alienazione”, “prezzo”, “corrispettivo” contenuti in quella norma, nonché sul valore di altre disposizioni, pure significative, quali ad esempio quelle contenute nell'art. 28.  

  • Studio n. 1605/1997 - di Giuseppe Trapani - Ipotecabilit&agrave; di beni del fondo patrimoniale per scopi estranei ai bisogni della famiglia

    E' stato posto il quesito se sia ammissibile la costituzione di un'ipoteca su un bene di un fondo patrimoniale a garanzia di debiti contratti per esigenze estranee ai bisogni della famiglia. Nel quesito viene precisato che non vi sono figli minori e che nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale è espressamente prevista la possibilità di sottoporre i beni che vi sono stati conferiti ad ipoteca con il consenso di entrambi i coniugi.   1. Natura del fondo patrimoniale   L'art. 167 c.c. stabilisce che ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale...

  • Studio n. 597-bis/1997 - Trascrizione del preliminare - Aspetti fiscali - di Simone Ghinassi

    La nuova disciplina relativa alla trascrivibilita` dei contratti preliminari introdotta dal d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, non contiene disposizioni di carattere fiscale di particolare rilevanza. L'unica norma che regola tale aspetto e` infatti l'art. 10, ai sensi del quale per la trascrizione di tali contratti e` dovuta l'imposta ipotecaria in misura fissa. Cio` nonostante appare opportuno esaminare alcune problematiche inerenti alla tassazione del preliminare, in considerazione della posizione in cui oggi il notaio viene a trovarsi, ove proceda alla stipula di un tale negozio che si intenda sottoporre a trascrizione: invero, come e` noto, l'adozione della forma notarile comporta la necessita` per il pubblico...

  • Studio n. 1541/1997 - di Giovanni Casu - Nicola Raiti

    1. Premessa 2. Norme applicabili 3. Tipologia dell’abuso edilizio 4. Oggetto dell’abuso 5. Tipologia degli atti Contratto preliminare Costituzione di fondo patrimoniale non traslativo Separazione consensuale omologata Affrancazione del fondo enfiteutico Fusione di società Scissione di società 6. Oblazione 7. Contributo concessorio 8. Silenzio assenso 9. Vincoli 10. Abuso di necessità 11. Diritti dei terzi 12. Misure antimafia 13. Sistematica della legge 47 a) Costruzioni ante 1967 b) Ininfluenza degli abusi minori 14. Formalità negoziali 1. Raccordo della legge 47 con la legge 662 2. Rapporto tra procedimento di condono in itinere e procedimento concluso per silenzio-assenso 3. Modalità redazionali delle dichiarazioni 4. Responsabilità del notaio...