Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 182-2019/T - Plusvalenze immobiliari: analisi di recenti documenti di prassi e arresti giurisprudenziali - di Francesco Raponi

    Indice: Introduzione - 1. Qualifica del soggetto alienante - 1.1 Plusvalenze immobiliari: nel reddito d’impresa e nei redditi diversi - 2. Qualifica del soggetto alienante e delle cause di esclusione da plusvalenze in relazione all'attività edilizia propedeutica al trasferimento oneroso - 2.1 Attività edilizia e qualificazione del reddito - 2.2 Attività edilizia: rilevanza nella determinazione ed emersione delle plusvalenze immobiliari nei redditi diversi - 2.2.1 Redditi diversi: cessione infraquinquennale a seguito di frazionamento edilizio - 2.2.2 Redditi diversi: cessione infraquinquennale a seguito di modifica di destinazione d’uso - 3. Accertamento della sussistenza di cause di esclusione - 3.1.1 Cessione onerosa di fabbricati effettuata dopo 5 anni dall’acquisto: vendita di fabbricati destinati alla demolizione - 3.1.2. Cessione onerosa di fabbricati effettuata dopo 5 anni dall’acquisto: Vendita con riserva della proprietà; vendita a rate 3.1.3 Cessione onerosa di fabbricati effettuata dopo 5 anni dall’acquisto: vendita autonoma di pertinenza di abitazione principale costituente box auto - 3.1.4 Cessione onerosa di fabbricati effettuata dopo 5 anni dall’acquisto: vendita di abitazione dopo l’atto di “trasformazione” della proprietà superficiaria in piena proprietà - 3.2 Vendita avente ad oggetto fabbricati pervenuti per successione anche se posta in essere nei cinque anni dal decesso del dante causa - 3.3 Vendita di terreni non suscettibili di utilizzazione edificatoria e di fabbricati pervenuti per usucapione accertata in sede di mediazione - 4. Elementi costitutivi della fattispecie - Costo di acquisto del bene oggetto dell'operazione - 4.1. Beni pervenuti per donazione - 4.2 Applicazione della disciplina anche agli altri atti a titolo gratuito e alla categoria più ampia degli atti senza corrispettivo - 4.3 Operazioni concluse per un corrispettivo diverso dal danaro - 4.4 Vendita della piena proprietà dopo l’acquisto separato di nuda proprietà e di usufrutto.

  • Studio n. 184-2019/T - Operazioni imponibili ed esclusioni dal computo della base imponibile IVA: alternatività e “esenzione” dall’imposta di bollo - di Nicola Forte

    L’emissione delle fatture recanti l’addebito di corrispettivi imponibili ai fini Iva, e di spese escluse dal computo della base imponibile ai sensi dell’art, 15 del D.P.R. n. 633/1972, non sconta l’imposta di bollo. Ciò anche nel caso in cui l’importo delle predette spese sia di importo superiore a 77,47 euro. L’articolo 6 della Tabella Allegato b), al D.P.R. n. 642/1972, esenta dal tributo le fatture riguardati i corrispettivi assoggettati ad Iva. E’ dunque irrilevante, in base ad un’interpretazione letterale, che una parte della somma addebitata sia esclusa dall’imposta sul valore aggiunto. Inoltre, le spese escluse dal computo della base imponibile, oltre ad avere natura diversa rispetto alle operazioni “non soggette o fuori campo” sono “funzionali” alle operazioni imponibili e tale rapporto ne determina l’esclusione dall’imposta di bollo.

  • Studio n. 61-2020/I - Successione a causa di morte di quote di s.r.l. e funzionamento dell’assemblea - di Daniela Boggiali

    Sommario: 1. Modalità dell’acquisto mortis causa della partecipazione sociale e pubblicità prescritta dall’art. 2470 c.c. 2. Mancato adempimento degli oneri pubblicitari e funzionamento dell’assemblea. 3. Nomina del rappresentante comune 4. Scioglimento della comunione da parte dei coeredi della quota ereditaria. 5. Accettazione con beneficio d’inventario e legittimazione all’esercizio dei diritti sociali.

  • Studio n. 63-2020/I - Controllo di società e situazioni giuridiche non proprietarie della partecipazione sociale - di Maura Garcea

    Sommario: 1. Il controllo da partecipazione e la professione notarile. – 2. Il controllo da partecipazione nel codice civile: stabilità, voto per conto di terzi, legittimazione all’esercizio del voto. – 3. L’usufrutto e il pegno di partecipazioni sociali. – 4. Il contratto di riporto. - 5. Il leasing di partecipazioni sociali. – 6. In conclusione.

  • Studio n. 21-2020/E - La rinegoziazione del mutuo con effetto di esdebitazione nell’ambito del processo esecutivo avente ad oggetto l’abitazione principale del debitore - di Ernesto Fabiani e Luisa Piccolo

    Sommario: 1. Premessa: l’art. 41 bis d.l. 124/2019 esaminato alla luce delle recenti tendenze legislative nell’ambito del processo esecutivo – 2. La natura eccezionale dell’art. 41 bis d.l. 124/2019 – 3. La delimitazione dell’ambito di applicazione: fattispecie e presupposti; 3.1 Le fattispecie previste dall’art. 41 bis; 3.2 I presupposti di carattere oggettivo e soggettivo. – 4. Principali problematiche aperte dalla formulazione della norma – 5. Le eventuali posizioni di soggezione – 6. La valutazione del giudice e l’estinzione del processo esecutivo – 7. Problemi e perplessità in ordine alle posizioni soggettive in gioco in caso di finanziamento accordato al parente/affine del debitore – 8. L’effetto di esdebitazione nell’ambito del processo esecutivo - 9. La garanzia del Fondo di garanzia per la prima casa – 10. L’istanza congiunta del debitore e del creditore di sospensione della procedura esecutiva – 11. La valutazione del creditore e il rifiuto/rigetto della richiesta di rinegoziazione – 12. Aspetti (non di dettaglio) non disciplinati dalla norma e rimessi ad un decreto interministeriale qualificato come di “natura non regolamentare” – 13. Riflessioni conclusive.

  • Studio n. 11-2020/T - La divisione nel sistema delle plusvalenze immobiliari - di Francesco Raponi

    Indice: Introduzione - 1. La neutralità della divisione nel sistema delle plusvalenze immobiliari - 1.1 Efficacia neutrale della divisione - particolarità - 1.2 Fattispecie che producono efficacia patrimoniale - 2. Divisione con conguagli – 2.1 Divisione e versamenti in danaro nelle tecniche di apporzionamento - 2.1.1 Corresponsione di somme di danaro a favore di condividenti diversa dai conguagli – 2.1.2 Conguagli perequativi - 2.1.3 Conguagli compensativi della eccedenza rispetto alla quota di diritto - 3. Conguagli che emergono in sede di controllo – 4. Conguagli in natura - 5. Divisione e permuta - masse plurime.

  • Studio n. 19-2020/E - Morte del fallito in corso di fallimento (poi morte del debitore in pendenza della liquidazione giudiziale) - di Annalisa Lorenzetto Peserico

    Sommario: 1 – La continuazione del procedimento fallimentare dopo la morte del fallito. Ambito di applicazione. 2 – I soggetti con i quali continua il procedimento. 3 – Il problema della rilevanza/irrilevanza di ogni vicenda che incida sulla titolarità dei beni pignorati. 4 – Il problema della rilevanza/irrilevanza di ogni vicenda che incida sulla titolarità dei beni ricompresi nel patrimonio fallimentare. 5 – Altri casi di sterilizzazione della situazione di titolarità dei beni compresi nel patrimonio fallimentare e di sterilizzazione della situazione di titolarità del bene pignorato. 6 – Segue: il caso dell'usucapione del bene pignorato maturata durante il processo esecutivo. 7 – Un'altra ipotesi di diversità nella sterilizzazione al momento della dichiarazione di fallimento e non del pignoramento: l'art.506 cod. civ. 8 - Il caso di morte del fallito: la posizione del chiamato all'eredità e di chi abbia accettato con beneficio di inventario. 9 – Il caso di morte del fallito: la posizione di chi ne sia divenuto erede puro e semplice.

  • Studio n. 14-2020/E - La cessione di beni nel concordato - di Alberto Crivelli

    Sommario: 1. Forme della liquidazione nel concordato - 2. Limiti alla regola di competitività nelle vendite concordatarie? — 3. Le singole modalità di vendita. Vendite secondo il codice di rito – 4. Vendite competitive. Il subentro – 5. Vendite anteriori all’omologazione - 6. Le altre vendite. La sospensione – 7. Il liquidatore – 8. Poteri e legittimazione. Il comitato dei creditori - 9. Natura forzata delle vendite nel concordato — 10. Gli atti di trasferimento – 11. La cancellazione. Il riparto.

  • Studio n. 32-2020/I - La fusione, la scissione e la trasformazione di società in concordato preventivo secondo il Codice della Crisi di Impresa (art. 116 D.Lgs. 12 gennaio 2019, n.155): nuove fattispecie e criticità applicative - di Marco Maltoni

    Lo studio affronta il tema dell’interpretazione dell’art. 116 del Codice della Crisi d’Impresa, le cui norme presentano una serie di criticità interpretative che ne rendono incerta e difficoltosa l’applicazione. La prima è rinvenibile nella previsione del comma 1, secondo cui la “validità” di operazioni di trasformazione, fusione o scissione previste nel piano concordatario può essere contestata dai creditori solo con l'opposizione all'omologazione. Sennonché, rispetto agli effetti dell’invalidità, la stabilità del concordato, a cui tende l’art. 116, è già salvaguardata dall’art. 2504 quater c.c. (e dall’art. 2500 bis c.c.). Inoltre, dato atto che la norma si applica anche alla fusione o alla scissione (o alla trasformazione) di cui il piano prevede il compimento “dopo la sua omologazione”, si sottolinea l’impossibilità di contestare la nullità o l’annullabilità di atti che non sono stati ancora posti in essere, ma solo programmati. (...)