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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

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DEL NOTARIATO

Studio n. 4431/2003 – La capacità giuridica dello straniero nella rappresentanza volontaria

Autore:

Emanuele Calò

27/10/2014

La ormai complessa disciplina sulla condizione dello straniero ha portato talvolta a porre degli interrogativi circa la capacità giuridica dello straniero sul particolare versante della rappresentanza volontaria. La procura , secondo la nozione tradizionale, è il negozio con cui l’interessato investe di fronte ai terzi un soggetto del potere di rappresentarlo.
La base sostanziale della rappresentanza, secondo il Pugliatti, consiste nell’alienità dell’interesse per cui il rappresentante agisce, la quale alienità si estrinsecherebbe in un contenuto negativo teso ad escludere dalla propria sfera giuridica il rapporto nascente dall’atto

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