Studio n. 06-2026/C – PROFILI SISTEMATICI, DISCIPLINA TRANSITORIA ED EFFETTI DELLA RIFORMA INTRODOTTA DALL’ART. 44 DELLA L. 182/2025
Autore:
Giancarlo Iaccarino
05/03/2026
Il contributo, dopo aver inquadrato la riforma nel più ampio contesto comparatistico tra Civil Law e Common Law dedica particolare attenzione alla disciplina transitoria, fondata sul momento di apertura della successione, e ai suoi effetti selettivi sulla sopravvivenza del regime previgente, analizza in chiave sistematica la riforma introdotta dall’art. 44 della legge 2 dicembre 2025, n. 182, che ha inciso profondamente sulla disciplina civilistica delle donazioni e delle successioni, modificando in particolare gli artt. 561, 562, 563, 2652 e 2690 c.c. L’intervento normativo, ispirato all’esigenza di stabilizzare la circolazione dei beni di provenienza donativa e successoria e di rafforzarne la bancabilità, realizza un rilevante riequilibrio tra la tutela dei legittimari e la certezza dei traffici giuridici, segnando il definitivo superamento della tradizionale prevalenza della garanzia reale a favore di rimedi di natura prevalentemente obbligatoria.
Il lavoro esamina il nuovo assetto delle azioni di riduzione e di restituzione, soffermandosi sul superamento del diritto di seguito nei confronti dei terzi acquirenti a titolo oneroso e sulla conservazione dei pesi e delle ipoteche iscritti dal donatario.
Lo studio approfondisce inoltre alcune questioni problematiche emerse dal coordinamento delle norme riformate, tra cui l’asimmetria tra le figure dell’erede e del legatario nell’art. 561 c.c., la discussa rinunciabilità anticipata all’azione di restituzione da parte dei donatari e la dubbia possibilità dell’azione di simulazione presuccessoria in assenza dell’opposizione alla donazione. In conclusione, la riforma viene letta come il punto di approdo di un’evoluzione già avviata nella prassi e nella dottrina, che conduce a una “monetizzazione” della tutela dei legittimari e a una definitiva normalizzazione delle provenienze donative e successorie nel circuito della circolazione immobiliare.
