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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE
DEL NOTARIATO

NOTARIATO

Istituzione nata in Italia ed oggi presente in 91 Paesi del mondo. Il notaio svolge la funzione di controllo preventivo di legalità,
garantendo che ogni atto notarile sia conforme alla volontà delle parti e alla legge. E’ sottoposto a controlli dello Stato, dell’Agenzia
delle Entrate e del Ministero della Giustizia. Riciclaggio, furti di identità, iscrizioni di ipoteche, trascrizioni di pignoramenti, sussistenza di diritti di prelazione e di servitù: sono questi i controlli effettuati dal notaio, pubblico ufficiale super partes, per evitare rischi di contenzioso ai cittadini.

Per saperne di più, contatta il notaio più vicino a te.

Identità ed eredità digitale

Un ventenne di oggi acquisterà, nell’arco della sua vita, libri musica e film per lo più in formato digitale. I suoi figli avranno i suoi libri e la sua musica, così come noi abbiamo libri e dischi dei nostri genitori? E’ oggi comune intrattenere rapporti bancari esclusivamente via Rete: in caso di scomparsa improvvisa, gli eredi, se non hanno accesso alla posta elettronica del defunto, potrebbero ignorare del tutto l’esistenza del conto. Casi simili cominciano a far capolino negli studi dei notai italiani, ed hanno una valenza non solo patrimoniale, ma anche umana e di costume.

A complicare il quadro giuridico contribuisce il fatto che i principali operatori di servizi Internet hanno il loro quartier generale negli USA, e le loro condizioni d’uso, che l’utente accetta, rinviano quasi sempre ad una legge e ad un Tribunale straniero: in genere la normativa californiana e la giurisdizione delle corti di Santa Clara, nella Silicon Valley. La rigidità di tale pratica si sta probabilmente attenuando, ma resta un fatto: la natura transazionale della Rete rende velleitario ogni tentativo di imporre normative a livello nazionale. Il ritornello più comune in casi come questo, serve una nuova legge, non appare qui per nulla appropriato.

Il Notariato italiano, che si occupa della questione da diversi anni (le prime istruzioni in materia diramate ai notai italiani risalgono al 2007) ha avviato un tavolo di lavoro con Microsoft e Google al fine di sviluppare un protocollo che consenta a chi vive in Italia di risolvere problemi di eredità digitale interagendo in modo semplice e non troppo costoso con gli operatori della Rete. La soluzione italiana potrebbe altresì rappresentare un caso pilota a livello europeo.

 

Decalogo eredita’ digitale

 

Studio n. 6-2007/IG – Password, credenziali e successione mortis causa